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Corsi, classi e indirizzi
 
Il Liceo presenta un ventaglio di opzioni.
A partire dall’anno scolastico 2010-2011, in applicazione alla riforma, i piani di studi sono stati riunificati e nell’a.s. 2011-2012 è stata attivata l’opzione di Scienze Applicate per arrivare, nell’a.s. 2012-2013, alla nascita dell’indirizzo Linguistico.
Pertanto il Liceo risulta articolato in :
  • Nuovo ordinamento del Liceo :
  • Liceo Scientifico( LS)
  • Liceo Scientifico-Scienze applicate (LSSA)
  • Liceo Linguistico (LL)
Liceo linguistico
 
All’interno di una ampia dimensione formativa, l’indirizzo linguistico è la risposta ad esigenze proprie della realtà non solo italiana , trae la sua peculiarità dalla presenza di tre lingue straniere, dalla metodologia che ne caratterizza l’insegnamento e dall’analisi e dall’articolazione attuale della cultura attraverso l’apprendimento delle lingue.
In relazione a tali caratteristiche, l’indirizzo linguistico fa riferimento ad un tipo di formazione particolarmente orientata ad una padronanza strumentale di più codici, che porta al raggiungimento di competenze che consentono l’interazione in contesti diversificati e un buon livello di comprensione interculturale estesa agli aspetti più significativi della civiltà straniera, nonché al possesso di capacità e ad una familiarità con metodologie che permettano di affrontare e risolvere in modo autonomo e originale le problematiche della comunicazione in varie direzioni.
 
La caratterizzazione linguistica dell’indirizzo è data fondamentalmente dallo studio delle tre lingue straniere in stretto collegamento con l’Italiano e il Latino. Lo studio delle tre lingue è finalizzato all’acquisizione di competenze linguistiche e comunicative, alla riflessione linguistica comparata, all’incontro con patrimoni di letteratura, di storia, di civiltà in un confronto che ne colga elementi comuni ed identità specifiche in una visione anche di integrazione con il patrimonio culturale del nostro paese.
Un obiettivo formativo di fondo dell’indirizzo è, infatti, la consapevolezza delle strutture delle lingue moderne quali sistemi in continua evoluzione. Offriamo la possibilità di studiare l’inglese, come prima lingua, lo spagnolo , come seconda lingua e, come terza lingua, per rispondere ai bisogni dell’utenza è prevista l’attivazione del francese, del tedesco (lingue tradizionalmente studiate nel nostro Istituto) e del cinese.
 
Infatti, in questi ultimi anni l’interesse per lo studio del cinese in Italia e in Europa è decisamente aumentato, come è dimostrato dal fatto che già dal 1996 nelle indicazioni della Comunità Europea le lingue orientali sono entrate a pieno titolo a far parte dell’istruzione dei giovani. Il corso prevede l’insegnamento del pûtõnghuà, la “lingua comune” cinese che viene studiato a scuola e in tutte le università - cinesi e europee – parlata in buona parte della Cina ed è lingua ufficiale delle istituzioni. Il processo di apprendimento della lingua cinese prevede tre fasi: studio della forma grafica (come si scrive l’ideogramma), del suono (come si pronuncia), del significato: studiando per cinque anni è possibile apprendere da 1500 a 2000 ideogrammi circa (per avere un confronto, gli studenti cinesi conoscono circa 3000 ideogrammi, un cinese di discreta cultura ne conosce circa 4000).
La Filosofia, oltre che a sostenere aspetti generali della formazione in funzione della maturazione personale, contribuisce a sua volta a stimolare la riflessione critica particolarmente per quanto riguarda la problematica del linguaggio nei suoi aspetti logici e storici. La Storia concorre, in una prospettiva unificante, a raccordare la conoscenza della civiltà dei vari paesi a cui lo studio delle lingue si riferisce tenendo conto delle coordinate temporali e spaziali.
In quest’ultima direzione sia l’insegnamento della storia che quello delle lingue straniere recuperano elementi essenziali di Geografia.
La componente storico-artistica presente con Arte, rafforza l’identità dell’indirizzo con l’attenzione ad appropriati strumenti di analisi comparativa dei linguaggi e in relazione alle esigenze di comprensione delle diverse aree culturali e delle loro interrelazioni.
 
 
Una collocazione significativa è riconosciuta alla Matematica e alle Scienze sperimentali, il cui apporto arricchisce e completa la formazione, configurando ulteriormente l’immagine di un indirizzo moderno.
Per le caratteristiche del suo piano di studi e per la preparazione culturale che può offrire, l’indirizzo linguistico consente sbocchi a livello universitario e non solo nell’ambito delle facoltà linguistiche e letterarie. Si identificano, inoltre, possibilità di inserimento nel terziario avanzato (come nel campo dell’editoria, delle comunicazioni di massa, della pubblicità e delle pubbliche relazioni).
Dal primo anno del secondo biennio e' impartito l'insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica, prevista nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato e tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio e' previsto inoltre l'insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica, compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato e tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Gli insegnamenti previsti dal presente comma sono attivati nei limiti degli organici determinati a legislazione vigente.
 
L'orario annuale delle attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti e' di 891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e di 990 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i Licei, dovranno:
  • avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
  • avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
  • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
  • riconoscere in un'ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all'altro;
  • essere in grado di affrontare in lingua diversa dall'italiano specifici contenuti disciplinari;
  • conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si e' studiata la lingua, attraverso lo studio e l'analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
  • sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio.
Liceo Scientifico
 
Compito del liceo scientifico è di offrire una formazione culturale, civile e umana completa e complessiva, valorizzando le discipline scientifiche. Il percorso di studio liceale fornisce una solida preparazione di base e garantisce l’acquisizione di capacità logiche e critiche e di un metodo di studio pienamente autonomo e proficuo.
 
Le materie umanistiche sono parte integrante ed essenziale della formazione liceale. I loro contenuti mirano a far si che il giovane sappia comprendere ed orientarsi meglio nel presente rendendolo consapevole del nostro passato e arricchendo la sua personalità. Il loro rigore abitua i ragazzi a compiere operazioni di comprensione, analisi, sintesi e valutazione di realtà complesse, espresse in linguaggi diversi, concorrendo quindi, insieme con gli studi scientifici, allo sviluppo delle capacità logico-critiche.
 
Il percorso del liceo scientifico e' indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l'acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire ed a sviluppare le conoscenze e le abilità ed a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.
 
L'orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti e' di 891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e di 990 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali.
 
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i Licei, dovranno:
  • aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell'indagine di tipo umanistico;
  • saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
  • comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell'individuare e risolvere problemi di varia natura;
  • saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi;
  • aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l'uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;
  • essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;
  • cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate
 
Il corso è formulato sull’impianto dei licei scientifici tradizionali con ampio spazio alle discipline umanistiche ma si caratterizza per la presenza di discipline scientifiche tecniche e sperimentali svolte con metodologia sperimentale ed il supporto di laboratori, favorendo in tal modo l’analisi critica e la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali.
L’indirizzo consente di:
-utilizzare conoscenze e metodi scientifici con il supporto della ricerca e della pratica sperimentale
-utilizzare linguaggi e modalità comunicative specifiche di diverse aree disciplinari
-affrontare qualsiasi tipo di problema con spirito di osservazione e atteggiamento critico autonomo
-utilizzare le conoscenze teoriche, gli strumenti e le abilità pratiche per descrivere e interpretare i fenomeni
-valutare autonomamente l’impatto delle applicazioni dei contenuti scientifici nei vari ambiti disciplinari
-impiegare saperi multidisciplinari per progettare interventi
-riconoscere l’influenza delle dimensioni scientifiche e tecniche nei fenomeni storici, sociali ed economici concreti
 
L'opzione «scienze applicate» fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, della terra, all'informatica e alle loro applicazioni.
L'orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti e' di 891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e di 990 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali.
 
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i Licei, dovranno:
  • aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio;
  • elaborare l'analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
  • analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
  • individuare le caratteristiche e l'apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali,artificiali);
  • comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
  • saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all'analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell'informatica nello sviluppo scientifico;
  • saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.

 

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